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28/10/2014

CAMPAGNA "METTIAMOCI IN GIOCO" - contro i rischi del gioco d'azzardo | "ANZIANI E AZZARDO": i risultati della ricerca. Anziani sempre a più a rischio di gioco d'azzardo patologico * La ricerca verrà presentata a Genova il 3 Giugno 2014

** OTTOBRE 2014: Auser NON condivide protocollo intesa con Confindustria ed uscirà dalla Campagna se protocollo confermato ** Campagna promossa da Istituzioni, organizzazioni di terzo settore, sindacati, associazioni di consumatori


In Italia crescono i fatturati del gioco d'azzardo, ma anche i costi sanitari, sociali, relazionali e legali della sua diffusione. Per questo un nutrito gruppo di organizzazioni di vario genere hanno dato vita a " Mettiamoci in gioco", campagna nazionale contro i rischi del gioco d'azzardo.
La campagna è promossa da: ACLI, ALEA, ANCI, ARCI, AUSER, Avviso Pubblico, CGIL,CNCA, CONAGGA, Federconsumatori, Federserd, FICT, FITEL, Gruppo Abele, InterCear, Libera, Uisp.

Campagna "Mettiamoci in gioco": gioco d'azzardo, l'Auser prende le distanze dal Protocollo siglato con Confindustria

20 Ottobre 2014. L'Auser nazionale riconosce l'importanza della Campagna "Mettiamoci in gioco" - di cui è associazione promotrice -, per aver svolto un'opera di sensibilizzazione e di crescita della consapevolezza sui temi del gioco d'azzardo e di tutte le sue ricadute sociali ed economiche, ma soprattutto di impegno per una regolamentazione e limitazione del gioco d'azzardo per legge. Proprio per questo l'Auser prende le distanze dal protocollo che è stato siglato lo scorso 15 Ottobre con Confindustria: la gestione dei contenuti del protocollo è un fatto non condivisibile e contraddittorio rispetto a quanto sostenuto fino ad oggi, e, se portato avanti, determinerà l'uscita dell'Auser dalla Campagna stessa.
Auspicando che le divergenze di vedute si possano ricomporre per proseguire nell'interesse comune la battaglia contro il gioco d'azzardo, l'Auser ribadisce che proseguirà comunque il suo impegno a contrastare a tutto campo la diffusione del gioco d'azzardo legale e illegale tra i cittadini, in particolare fra gli anziani.

Presentazione a Genova dei risultati della ricerca "Anziani e azzardo"

Martedì 3 Giugno 2014, a Genova, si è svolta una giornata di discussione e di sensibilizzazione, contro il gioco d'azzardo, promossa dalla consulta comunale. In occasione di tale evento, Auser, "Libera" e "Gruppo Abele" hanno presentato la sintesi della ricerca "Anziani e azzardo": approfondisci...


La campagna chiede di: 

1. Porre un freno, da parte dello Stato, al modello di "liberalizzazione controllata" del gioco d'azzardo in Italia, che si è progressivamente trasformato in insidiosa "deregulation", come testimonia l'abnorme espansione delle proposte di giochi in ogni comune d'Italia. Nel frattempo si chiede unamoratoria rispetto all'immissione di nuovi giochi, sia per quantità che per qualità, e la rinuncia ad ampliare ulteriormente la raccolta e i ricavi derivanti dall'azzardo, anche nel caso di nuove emergenze nazionali che richiedono l'immediato introito di risorse. 

2. Restituire un potere decisionale alle comunità locali, ora espropriate di ogni funzione di "governo" del fenomeno: i sindaci non possono intervenire sulle licenze, perché totalmente scavalcati dall'attuale legge dello Stato. 

3. Impedire la pubblicità del gioco d'azzardo con appositi divieti, non diversamente da quanto avviene per il tabacco. Pur consapevoli della normativa europea in merito, i promotori ritengono che gli Stati nazionali debbano riaprire il confronto sull'intera questione all'interno della Commissione e nello stesso Parlamento di Strasburgo. 

4. Inserire il gioco d'azzardo patologico all'interno dei Livelli Essenziali di Assistenzaprevisti per i servizi sanitari, con una normativa volta a equiparare il diritto alle cure e l'accesso gratuito e diretto ai servizi già garantiti nelle altre forme di dipendenza patologica. Al fine di rendere sostenibili i costi di tale equiparazione si propone di devolvere l'1% del fatturato complessivo sul gioco alla riparazione dei danni direttamente o indirettamente provocati dall'espansione del fenomeno. Le risorse da reperire potrebbero essere così ripartite: per un terzo dalla riduzione delle vincite, per un altro terzo dagli introiti fiscali dello Stato, per il rimanente terzo dai profitti dei concessionari e gestori. 

5. Costituire un tavolo di confronto con le associazioni e i servizi impegnati nel settore, al fine di definire i criteri e le iniziative di una corretta ed efficace campagna di educazione al gioco e di prevenzione dei rischi indotti dal gioco d'azzardo. Nello stesso tempo, si chiede la chiusura definitiva della campagna "Giovani e Gioco" realizzata nelle scuole dai Monopoli di Stato, di cui è stata segnalata da più parti la discutibile impostazione.


L'indagine "Anziani e Azzardo", condotta da Gruppo Abele, Auser Nazionale e in collaborazione con Libera, ha esplorato il comportamento di gioco d'azzardo tra la popolazione over 65 incontrata da Auser in 15 regioni d'Italia (Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Umbria, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana, Veneto). 1000 persone hanno aderito all'iniziativa, compilando il questionario; 864 sono stati i questionari sottoposti ad analisi in quanto completi.

Precarietà economica, disgregazione sociale, solitudine. E' quanto si può leggere tra le righe della ricerca presentata a Torino il 3 Marzo 2014; una ricerca che ha indagato il rapporto tra gli anziani e il gioco d'azzardo, stabilendo come, in Italia, un over 65 su tre sia un giocatore patologico o sia sulla strada per diventarlo.

Campagna Mettiamoci in gioco

Ultime notizie da "Mettiamoci in gioco"



















Risultati della ricerca sul gioco d'azzardo, anno 2014 - Auser Libera Gruppo Abele

Anziani sempre a più a rischio di gioco d'azzardo patologico. Fra "Gratta e vinci" e "Superenalotto" in molti si giocano la pensione

Per approfondimenti: http://www1.auser.it/IT/Tool/Press/Single/view_html?id_press=197
http://auserliguria.it/chrCorrelati/upload/doc/Auser-notizie-2-2014_anziani-e-azzardo(1).pdf


Info: 
Mariano Bottaccio - Responsabile Ufficio stampa 
Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza (CNCA) 
cell. 329 2928070 - email: ufficio.stampa@cnca.it

Giusy Colmo - Responsabile Ufficio stampa Auser
cell. 348 2819301 - email: ufficiostampa@auser.it


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Libera contro le mafieL'Associazione "Libera contro le mafie" promuove con Auser a livello nazionale e locale campagne contro la corruzione, per la lotta alla criminalità, contro il gioco d'azzardo, la povertà e per la tutela delle vittime dell'usura. Sono azioni coraggiose. Auser ritiene che occorra un lavoro mirato alla costruzione di reti locali capaci di realizzare progetti che abbiano come obiettivo la crescita della cultura della legalità, lavorando insieme con Libera, e sostenendola.

Per chi volesse iscriversi a "Libera contro le mafie", nella sede di Auser Genova sono disponibili le tessere per l'anno 2014. La quota tessera è di Euro 15.



Materiale allegato
  Slide di presentazione della ricerca "L'azzardo non è un gioco"
  Articoli tratti da Auser Informa numero 2, 2014: si parla di gioco d'azzardo e anziani a partire dai dati della ricerca Auser/Gruppo Abele; vengono presentate buone pratiche di impegno e lavoro in rete in Lombardia e Friuli, per il contrasto al gioco d'azzardo patologico


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